Maurizio Guaitoli - Il blog

Italia, stato canaglia?

Settembre 9th, 2008 Posted in Articoli

aaaa391571158_34cf8dcb581.jpgProvate a immaginarvi i recenti episodi italiani proiettandoli in Germania.
Un partito tedesco che nasce dalle ceneri del Partito Nazional Socialista (cioè nazista) e che candida al suo interno la nipote del Fuhrer, Marlene Hitler (come la nostra Alessandra Mussolini).
Si allea con un monopolista dell’informazione, in grado di manipolare cotinuamente l’opinione pubblica adulterando sistematicamente le notizie attraverso il controllo totale della Tv - proprio come insegnava Goebbels.
E, arrivato al governo, il suo segretario si lascia andare, durante una cerimonia ufficiale, a parole di sostegno e pietà alle SS (anche le SS lottavano per la Patria, dobbiamo rispettare le SS anche se hanno commesso qualche piccolo errore perché erano in buona fede, ecc.).

Come minimo, commentatori e intellettuali di tutta Europa farebbero sentire la loro voce allarmata.
Non sarebbe da escludersi l’isolamento della Germania da parte del mondo democratico, nettamente e schiacciatamente antifascista.
Eppure in Italia è accaduto esattamente ciò che in Germania farebbe rizzare i capelli: i nipoti di Mussolini, quelli che salutavano col saluto romano e ogni anno omaggiavano commossi la tomba del crudele dittatore assassino che causò morte e distruzione, si sono ringalluzziti e corroborati grazie alla vittoria elettorale ottenuta mediante il controllo televisivo.

E così eccoli lì, i postfascisti nostrani, a sfruttare le istituzioni repubblicane (e antifasciste) per riabilitare, in un’ottica “bipartisan” certamente favorita dal clima generale, complice il clima, perfino chi lottava a fianco di un esercito occupante. Una recrudescenza politico/nostalgica che si incarna anche fisicamente nel ghigno luciferino di La Russa.

La domanda è: si puo’ rimanere “neutri” e “dialoganti”, ovvero remissivi e rassegnati, di fronte a questo tentativo, sia pur grottesco, di riscrivere la storia?
A forza di subire non si rischia di minare le fondamenta ideali della Repubblica democratica giorno dopo giorno, mattone dopo mattone, esternazione dopo esternazione?

Post a Comment