Maurizio Guaitoli - Il blog

Piazza Navona, poltica e show biz.

Luglio 10th, 2008 Posted in Politica | No Comments »

Curzio Maltese, uno degli analisti più lucidi e coerenti de “la Repubblica”, nel suo articolo dedicato alla manifestazione di Piazza Navona, riflette sul lato politico del rapporto IDV-Beppe Grillo:

I toni, i modi, l’eco mediatica per quanto parziale e magari ingiusta dell’evento, hanno contribuito a rafforzare il disegno del “nemico” berlusconiano. Il quale da anni cerca di rovesciare la questione centrale della criminalità delle classi dirigenti italiane nel suo contrario, l’emarginazione fra gli estremisti di chi difende la magistratura e i valori della Costituzione. Con gli insulti di piazza Navona gli si è reso un enorme favore.

Quanto ad Antonio Di Pietro, non gode forse degli stessi strumenti culturali di Flores, ma ha di sicuro fiuto politico. Capirà prima o poi che la strada in cui si è messo porta a un finale scontato: Grillo in cima alle classifiche dei best sellers e l’Italia dei Valori allo 0,5 per cento dei voti. Perché prima o poi gli toccherà dissociarsi, anzi ha già cominciato, e sarà bollato come codardo e venduto.

Ma in questo scambio di favori ed equivoci fra primedonne, l’unico aspetto che davvero intristisce è l’inganno del pubblico. Le persone che sono andate a Piazza Navona da cittadini e si sono ritrovati spettatori, come sempre. Hanno applaudito un idolo che attaccava un altro idolo. Portando a casa la sera il tacito, amaro dubbio che le cose non cambieranno. E come potrebbero? A colpi di eventi? Gli show servono a consolare, non a cambiare la realtà. Lo show di Berlusconi, che rimane l’inventore del metodo, si rappresenta da quindici anni e l’Italia è il paese meno cambiato al mondo. Soltanto ogni giorno un po’ più volgare, ignorante e incattivito. È la politica che cambia le cose, e quella non c’è più.


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Raid in tribunale a Modena. Attacco alla magistratura e alla giustizia.

Luglio 10th, 2008 Posted in Articoli | No Comments »

L’Italia Dei Valori ritiene che la gravità dell’intrusione notturna negli uffici della cancelleria penale del tribunale di Modena non sta solo nei danni alle strutture e all’eventuale sottrazione di qualche documento -fatti comunque gravissimi- ma nel significato di umiliazione della legalità, che gli autori di questo episodio hanno voluto comunicare.

Nemmeno negli anni peggiori del terrorismo degli anni ’70 era mai capitato che fatti di questa gravità si verificassero nel nostro territorio, e ci riferiamo naturalmente non solo all’intrusione nel tribunale ma ai numerosi atti terroristici e criminali contro cittadini indifesi, che si sono verificati negli ultimi mesi. Tutto ciò -l’Italia Dei Valori lo ribadisce con forza- richiede un salto di qualità e di mobilitazione di tutti i cittadini contro la criminalità organizzata, che sta mettendo in discussione la convivenza civile e il nostro stesso modello di società.

Proponiamo quindi che si risponda a questi fatti gravissimi con una manifestazione in piazza promossa dal sindaco, dai parlamentari e da tutte le associazioni di rappresentanza della società civile. Solo rispondendo uniti e con fermezza all’illegalità criminale possiamo respingere l’assalto alla società modenese.

Modena, 6 luglio 2008
Italia Dei Valori - Modena


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Bomba a Concordia.

Luglio 10th, 2008 Posted in Articoli | No Comments »

Ennesimo attentato della criminalità organizzata in provincia di Modena.

IDV sollecita una reazione adeguata delle Istituzioni e dei cittadini agli attentati politici.Dopo l’ultima bomba fatta esplodere contro un’impresa edile di Concordia, crediamo sia giunto il momento di aumentare le attività di contrasto contro la criminalità. Chiediamo anzi tutto alle istituzioni modenesi, a partire dai sindaci, dai deputati regionali e nazionali, di svolgere fino in fondo la loro azione di mobilitazione dei cittadini che il loro ruolo di rappresentanza impone.
Chiediamoci se, in tutti questi mesi segnati da attentati criminali a numerose imprese della nostra provincia, è stato fatto tutto ciò che era possibile con la convinzione adeguata per sensibilizzare e coinvolgere l’opinione pubblica, esattamente come avvenne in anni passati per sbarrare il passo al terrorismo politico.
Come allora la mobilitazione politica arginò e sconfisse il terrorismo, così oggi dobbiamo mobilitarci per sconfiggere i criminali. La sfida non è meno grave e pericolosa per la nostra collettività; anzi, è sicuramente più insidiosa in quanto trova terreno fertile nel riciclaggio di denaro sporco e nel consumo di sostanze stupefacenti.
Ci aspettiamo quindi una reazione forte e convinta a partire dai sindaci, dai sindacati, dai rappresentanti delle categorie economiche, professionali e della società civile; anzi tutto scendendo in piazza tutte le volte che si verificheranno episodi di criminalità organizzata, esattamente come avremmo fatto di fronte ad un attentato di terrorismo politico.
È evidente che solo il coinvolgimento di tutti i cittadini, a fianco delle forze dell’ordine e della magistratura, potrà consentire di respingere e sconfiggere l’assalto della criminalità organizzata alla nostra società.


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Bike Sharing

Luglio 10th, 2008 Posted in Articoli | No Comments »

A seguito di una buona ciclopedonabilità, frutto di una ben distribuita rete di piste ciclabili (oltre 30 km in totale) buona parte della quale realizzata negli ultimi 4 anni di legislatura e a conferma della volontà di promuovere il rispetto ambientale, onde contrastare i problemi relativi all’inquinamento, I.d.V. intende promuovere la mobilità sostenibile, cioè un modo più rispettoso di considerare il territorio. Tenuto conto che la situazione sta peggiorando sia a livello climatico, sia di salute e che sono stati superati i limiti dettati dalla Comunità Europea per la qualità dell’aria, anche le soluzioni non risolutive debbono essere prese in considerazione.
Su queste basi I.d.V. propone la realizzazione, a Formigine, del servizio di “Bike sharing”, ovvero, un sistema di noleggio di biciclette, gratuito ed al servizio di tutti i cittadini, vincolate a rastrelliere localizzate in punti strategici del paese, già adottato in altre realtà o in fase di sperimentazione.
In particolare I.d.V. propone il coinvolgimento attivo dei commercianti di Formigine a partire dalla fase di progettazione fino alla sua realizzazione concreta, promuovendo l’idea dell’impiego di tali biciclette come veicolo promozionale e pubblicitario delle loro attività. A questo proposito I.d.V s’impegna a raccogliere il loro parere e l’adesione al progetto prima di sottoporlo all’Amministrazione Comunale per la sua realizzazione.
In tal modo, oltre all’aspetto ambientale, ottempereremmo ad altre finalità quali l’animazione del centro storico, il servizio a cittadini e pendolari, la promozione delle attività commerciali del nostro comune.


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Non è un paese per ottimisti.

Maggio 28th, 2008 Posted in Politica | No Comments »

Ecoballa Napoli

Traggo da La Repubblica a proposito dei 25 arrestati sull’indagine cdr:
“Dai capi d’accusa emerge “un sistema imperniato su una attività di lavorazione dei rifiuti assolutamente fittizia”. I rifiuti che uscivano imballati dai cdr presentavano, secondo i magistrati, “identiche caratteristiche fisico-chimiche” rispetto alla spazzatura d’origine. Dall’inchiesta viene fuori inoltre che la frazione umida dei rifiuti non sarebbe stata sottoposta ad alcun trattamento di “stabilizzazione”, procedura necessaria a eliminare i cattivi odori e a “igienizzare” la spazzatura. In pratica si sarebbero persi tempo e denaro per produrre “finte” ecoballe, che in realtà sarebbero state solo spazzatura impacchettata.Una indagine basata in particolare su intercettazioni telefoniche, dalle quali si evince che in talune circostanze sono state illecitamente smaltite in discarica proprio le cosiddette ecoballe: l’involucro plastico veniva lacerato, e camion e trattori passavano più volte sul contenuto, al fine di far apparire il tutto come “un mero scarto composto da inerti” e dunque formalmente autorizzato per finire in una discarica. Il tutto avveniva alla luce del sole, sul piazzale degli impianti per la produzione del cdr. “

L’Italia non è un paese per ottimisti.


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Decreto salva Rete 4 Reloaded.

Maggio 27th, 2008 Posted in Politica | No Comments »

Emilio FedeIl noto marxista leninista Sergio Romano, firma borderline del Quotidiano Comunista dei Lavoratori nonché ex ambasciatore, rispondendo ai lettori del Corriere scrive:

“Nello scorso gennaio la Corte di giustizia europea condannò l’Italia a pagare una multa quotidiana di 300.000 euro per non avere messo a disposizione del canale privato Europa7 le frequenze che gli erano state precedentemente assegnate. Si tratta di frequenze analogiche terrestri che Rete4 avrebbe dovuto liberare spostando i suoi programmi sul satellite. L’emendamento proposto negli scorsi giorni dal governo prevede che Rete4 possa continuare a utilizzare queste frequenze fino
all’anno (2012) in cui tutto il sistema televisivo diventerà digitale. Non mi è chiaro come Bruxelles e più tardi Lussemburgo (sede della Corte) reagirebbero, se il Parlamento approvasse l’emendamento.”

 Che dire? I comunisti-sfascisti remano contro il bene del Paese, un po’ per invidia e un po’ per odio; Sergio Romano ne è la puntuale dimostrazione.


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Telecrazia

Maggio 23rd, 2008 Posted in Politica | No Comments »

TelecraziaNessuno in buona fede puo’ negare che la televisione sia un’arma potenzialmente micidiale, capace com’è di insinuarsi in cucina, in salotto, in camera da letto, raggiungendo in un colpo solo milioni e milioni di persone.
Controllare le informazioni significa poter manipolare l’opinione pubblica, che è fondamentale in un sistema formalmente democratico; sembra banale e forse ovvio ma spesso lo si dimentica. E’ stato detto e ripetuto da analisti, politogi e giornalisti; è stato spiegato da filosofi come Popper, romanzieri come Orwell, politici come Goebbels.

Il fenomeno non è solo italiano; la guerra in Iraq, per citare un esempio doloroso e recente, fu preparata da un bombardamento mediatico che, come si vide successivamente, fu in larga parte manipolato ad hoc.

Tuttavia l’Italia, anche rispetto al mondo, continua ad apparire una anomalia gigantesca, un caso estremo e inarrivabile di congestione mediatico-istituzionale.
E’ una questione di dose. E noi abbiamo esagerato,  abbiamo oltrepassato la soglia critica dell’overdose.
Un monopolista televisivo conquista il potere dello Stato, ufficializzando formalmente la conquista del Primo Potere da parte di quello che una volta veniva definito il “Quarto” (o addirittura il quinto, come nel film di Lumet).
La politica e la televisione si sono fuse in un unica melma indistinguibile e pestifera, una miscela grottesca che conduce al paradosso estremo: l’interscambiabilità dei ruoli.
Una ex presidente della Camera va a fare la soubrette, e una soubrette va a fare il ministro.
L’ex parlamentare Martelli va a condurre un programma, Barbareschi finisce in Parlamento.

Basterà un set di cartapesta per nascondere i mali profondi di un Paese?


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